06/12/2009

Fuori dalle maschere


 

 "Oh, fatemi una maschera

Oh, fatemi una maschera e un muro per nascondere alle spie
Dei vostri occhi aguzzi e laccati e degli artigli occhialuti
Lo stupro e la rivolta degli asili infantili del mio volto,
Mordacchia d'albero ammutito per bloccare contro i nemici scoperti
La lingua baionetta in questo indifeso pezzo da preghiera
(Questa bocca) e la tromba delle bugie soavemente sonata,
Espressione di tonto scolpita in quercia e in antica armatura
Per proteggere il cervello corrusco e smussare gli ispettori,
E un vedovile dolore unto di lacrime languente dal ciglio
Per velare la belladonna e lasciare che gli occhi asciutti
Scorgano gli altri tradire le lagnose bugie delle loro sconfitte
Con la curva della bocca nuda e il sorriso sopra i baffi."

Dylan Thomas

Poesie, Einaudi

 

di Sabrina Greco alle 17:50:00 Commenta:

06/12/2009

Nirvanica poliestesia


Lei la credette vinta,
i piedi nel deserto
le dita piegate
a farfalla luminosa.

Frugò l'illogico impaziente, virando
il passo,
schiudendo le labbra serrate
al sale del mare più calmo.

Cielo di miele gustoso da stivare,
anima fumante e fiera.

Guardò le bilancelle rientrare.

S. Greco

 

di Sabrina Greco alle 17:24:00 Commenta:

15/03/2007


Foto di Donata Wenders

 
di Sabrina Greco alle 11:05:00 16 Commenti

22/02/2007


 
di Sabrina Greco alle 19:35:00 6 Commenti

12/01/2005

In un tempo



"In un tempo senza tempo,
il mio tempo insieme a te"
A. Branduardi

L'aria s'alzava sulle dune e sopra il dolore d'ogni singola esistenza, così presto il cielo fu pieno d'oro e di coralli.
Si partiva. E tutti volevamo andare, e cantavamo, e i bambini battevano le mani sui remi e sorridevano salutando.
Qualcuno maneggiava il passato ed era occupato a tessere reti per la nuova barca, altri si stringevano giurandosi amore.
Io guardavo la vita respirando profondamente. Si partiva.
 
di Sabrina Greco alle 23:20:45 50 Commenti

29/10/2004

Vicino al cuore della vita


Salento


di Sabrina Greco alle 00:52:47 45 Commenti

22/09/2004

Il disegno di un sogno


Sabrina

Da bambina mi piacevano molto i cuscini, ed anche adesso. Li tenevo fra le braccia come fossero figli.
Ma il perché amassi tanto stringere a me un cuscino, me lo ha spiegato molto tempo dopo Carlo Dalcielo.
 
di Sabrina Greco alle 11:43:49 32 Commenti